L’apparecchio mobile per la terapia ortodontica

I problemi ortodontici, di cui abbiamo parlato nel nostro ultimo articolo, possono e devono essere risolti con trattamenti ortodontici adeguati. Intervenire sui denti con apparecchi ortodontici è fondamentale non solo per migliorare l’allineamento dentale e l’estetica del sorriso, ma soprattutto per evitare che i problemi presenti peggiorino, portando ad altre conseguenze di cattiva salute, come ad esempio cefalee e mal di schiena. Può sembrare strano, ma i difetti dentali e delle ossa mascellari possono avere numerose ripercussioni.
La prima cosa da fare è rivolgersi al proprio medico dentista o al proprio ortodontista, per un consulto. Da una prima visita, saprà valutare la situazione del paziente e potrà consigliare il trattamento migliore per risolvere il difetto. Si consiglia caldamente di sottoporre anche i bambini a visite di controllo con il medico dentista, per intercettare le anomalie sul nascere e poter intervenire in modo preventivo e poco invasivo. Il trattamento può essere eseguito con apparecchi ortodontici fissi, di cui abbiamo parlato in un articolo precedente, o con l’apparecchio mobile, di cui parleremo in questo articolo.

Le tipologie di apparecchio mobile per denti

Il trattamento ortodontico con apparecchio mobile è adatto a pazienti di tutte le età, anche se con obiettivi diversi. Se infatti, in un paziente adulto, l’apparecchio rimovibile ha il solo scopo di migliorare l’allineamento dentale o di mantenerlo, nel caso di bambini e adolescenti questa tipologia di apparecchio ortodontico può essere utilizzato per curare eventuali malocclusioni. A differenza dell’apparecchio fisso, l’apparecchio mobile per denti può essere tolto quando necessario, ad esempio per i pasti o durante l’attività sportiva. Proprio per questo motivo servirà, per la buona riuscita del trattamento, la collaborazione del paziente, che dovrà indossare l’apparecchio ortodontico il maggior tempo possibile.
In base all’obiettivo che l’ortodontista ha fissato di raggiungere per la salute del suo paziente, si interviene con tre tipologie di apparecchio mobile. Il primo è un apparecchio meccanico che, sfruttando le forze attive di archi e viti, muoverà i denti nella loro corretta posizione. L’apparecchio mobile di tipo funzionale invece si serve delle forze di lingua, labbra e muscoli facciali per intervenire sulle strutture ossee mascellari. Infine l’apparecchio di contenzione servirà per mantenere la posizione dei denti, raggiunta con precedenti trattamenti ortodontici.

Apparecchio denti: i vantaggi dell’apparecchio mobile

L’apparecchio mobile per denti è costituito da una placca in resina che, una volta indossato, aderisce al palato. A questa placca sono collegati ganci e altri componenti metallici che esercitano le pressioni necessarie, senza però infastidire il paziente. Per questo l’apparecchio mobile non comporta alcun fastidio, a differenza dell’apparecchio fisso che, con archi e brackets, può provocare fastidiose abrasioni.
Il vantaggio maggiore però è costituito proprio dal fatto che l’apparecchio è rimovibile. Il paziente può togliere l’apparecchio per svolgere le azioni quotidiane come consumare pasti o svolgere attività sportiva. Anche le operazioni di igiene orale sono facilitate. Togliendo l’apparecchio è possibile procedere alla normale pulizia dei denti senza alcuna fatica; è possibile inoltre procedere alla pulizia dell’apparecchio stesso, nelle cui componenti metalliche possono formarsi impurità. Indossare l’apparecchio mobile con costanza è fondamentale per poter raggiungere lo scopo prefissato con l’ortodontista e affinché la durata del trattamento non si prolunghi oltre i termini previsti.

I rischi e le complicanze dell’apparecchio mobile

Anche nel trattamento con l’apparecchio mobile possono verificarsi alcuni imprevisti. Nei primi giorni in cui si indossa si potranno avvertire fastidi ai denti o ai muscoli; questo è normale perchè l’apparecchio ortodontico esercita le pressioni necessarie, ma con il tempo e l’abitudine questi fastidi spariscono. È bene ricordare che l’igiene orale è un fattore molto importante, perché la mancata pulizia dei denti e dell’apparecchio comporta che i residui di cibo restino intrappolati e formino placca e carie. Molto raramente si possono sviluppare piccole allergie ai materiali di cui è formato l’apparecchio; in questo caso è bene rivolgersi subito all’ortodontista per avere un consiglio su come procedere.
L’apparecchio mobile non è indistruttibile, quindi occorre prestare attenzione quando lo si toglie e quando lo si indossa, evitando di spingere con i denti, ma usando le mani. I ganci infatti possono rompersi e, conseguentemente, ci si deve recare dall’ortodontista per sostituirli. Il trattamento ortodontico con l’apparecchio mobile non raggiunge gli stessi risultati di un trattamento con apparecchio fisso per i denti. Molto frequentemente si rende necessario un trattamento successivo, che potrà essere ridotto nei tempi tanto più l’apparecchio mobile viene indossato con i dovuti accorgimenti.

Apparecchio ortodontico mobile: quanto dura il trattamento

La prima preoccupazione, per chi inizia a portare l’apparecchio mobile, riguarda di solito la durata del trattamento ortodontico. Purtroppo non si può indicare una durata uguale per tutti, in quanto questa dipende dalla situazione di partenza, dal tipo di problema da correggere, dall’età del paziente e alla sua costanza nel seguire il trattamento e gli appuntamenti. Possiamo comunque dire che di solito un trattamento ortodontico con apparecchio mobile ha una durata variabile da due a cinque anni.
Questo tipo di apparecchio ortodontico può essere indossato anche con la dentatura decidua, i cosiddetti denti da latte, ed è quindi molto consigliato per iniziare trattamenti intercettivi. Infatti se si sottopone il bambino a questi trattamenti, i problemi ortodontici e scheletrici che presenta potranno essere risolti in meno tempo, abbreviando le tempistiche di altri futuri trattamenti con l’apparecchio fisso. Non si deve dimenticare che i denti hanno una “memoria” e tendono a spostarsi anche dopo la fine del trattamento; per questo si renderanno necessari apparecchi di contenizione per mantenere i denti nella posizione raggiunta attraverso i trattamenti.

Istruzioni e consigli per usare correttamente l’apparecchio mobile

Abbiamo già accennato, nel corso dell’articolo, ad alcune buone prassi da seguire durante il trattamento ortodontico, per la salute del paziente e per il buon raggiungimento degli scopi fissati insieme all’ortodontista. Innanzitutto una corretta igiene orale, spazzolando spesso i denti e passando il filo interdentale più volte al giorno; non indossare l’apparecchio mobile durante i pasti, non indossare l’apparecchio mobile quando si svolge attività fisica o quando ci si muove su veicoli, per evitare urti che comportano rotture dell’apparecchio e abrasioni alle mucose della bocca; indossare sempre l’apparecchio con le mani pulite, senza spingere i ganci con i denti; indossare l’apparecchio il più a lungo possibile, anche 18/20 ore al giorno, sfruttando le ore notturne.
La buona riuscita del trattamento ortodontico dipende anche e soprattutto dalla collaborazione del paziente. In caso di fastidi, rotture di componenti dell’apparecchio mobile o per qualunque dubbio o esigenza, è fortemente consigliato rivolgersi al proprio ortodontista di fiducia.