Quando è necessario l’apparecchio ai denti

L’apparecchio ortodontico è uno strumento che trasmette forza ai denti per spostarli nell’osso che li circonda.

Questo strumento ha diversi componenti:

  • anellini metallici che circondano i denti, le bande
  • quadratini metallici che si attaccano ai denti o alle bande, gli attacchi
  • fili metallici, gli archi che si fermano ai quadratini con delle legature
  • elastici che si legano agli attacchi o all’arco
  • arco metallico esterno a forma di baffi, la trazione extra-orale
  • maschera metallica con scudo per il mento, sempre una trazione extra-orale.

I componenti si possono combinare variamente tra loro e costruire apparecchi differenti a seconda del problema da risolvere. Qualunque sia la combinazione, c’è una regola generale da rispettare: si tratta di una combinazione in equilibrio e tutti gli elementi devono funzionare bene e contemporaneamente.

Devi allora ricordarti sempre, anche nei momenti peggiori, che la durata e la riuscita della cura dipendono molto da te.

Trazione extra-orale o TEO

TEO

Trazione Extra-Orale

La TEO (Trazione extra-orale) è un apparecchio rimovibile e si porta generalmente per tutta la notte e qualche ora durante il giorno, preferibilmente quando non interferisce con le attività quotidiane. Anche se ti dà fastidio, un piccolo sacrificio non è impossibile, se in cambio avrai denti dritti e sani.

È importante portare la TEO per tutto il tempo necessario prescritto dall’ortodontista. Se non lo fai rallenti la cura.

 

Segna su un diario le ore delle giornata in cui, per un motivo particolare, ti è stato impossibile portare la TEO, quindi parlane al tuo ortodontista: questo gli servirà a capire meglio le tue abitudini ed esigenze, per decidere se e come variare il trattamento.

La TEO è un apparecchio denti costituito da una cuffia che si adatta alla nuca, oppure una fascia che si appoggia posteriormente al collo, collegate mediante elastici ad un arco facciale a forma di baffi; i baffi a loro volta sono saldati ad un arco che si inserisce in due piccoli tubi sulle bande dei molari.

Viene utilizzato come apparecchio ortopedico nei bambini per la correzione delle seconde classi, oppure come ancoraggio nei ragazzi e negli adulti, quando si vogliono far scivolare posteriormente i denti anteriori superaffollati o sporgenti.

Maschera facciale per trazione anteriore (o di Délaire)

Maschera di Delaire

Maschera di Delaire

È un apparecchio denti rimovibile con due appoggi facciali, uno al mento e uno alla fronte, che viene collegato alla bocca mediante degli elastici che si applicano ad un arco interno ad essa.

Serve a regolare la crescita delle ossa facciali favorendo l’avanzamento del mascellare supeiore nelle terze classi. Si porta durante la notte.

In genere dà solo un po’ di fastidio e rossore al mento e alla fronte, che sono i punti di maggior pressione: poiché non si tratta di gravi disturbi, è possibile sopportarli e sicuramente ne vale la pena.

Lip bumper

Lip bumper

Lip bumper

Il lip bumper è un arco che si inserisce alle bande dei molari inferiori e sta a contatto con l’interno del labbro.

Il motore di questo apparecchio denti è la forza dei muscoli del labbro. Serve ad espandere l’arcata inferiore e a raddrizzare i molari. È ovvio che devi portarlo il più possibile e toglierlo solo quando lavi i denti; il fastidio iniziale scomparirà presto.

Ricordati che il successo della terapia dipende da te al 50% e che se non seguirai le indicazioni dell’ortodontista i tuoi denti non si raddrizzeranno.

Il disgiuntore rapido

È un apparecchio denti fisso oropedico che viene incollato sui molari superiori decidui o permanenti, utilizzato per espandere l’osso palatale e quindi allargare il palato. Per azionarlo occorre far ruotare un dispositivo a doppia vite mediante un’apposita chiavetta. Il numero di giri da eseguire e la frequenza sono stabiliti di volta in volta dall’ortodontista. Nei primi giorni l’apparecchio può provocare una leggera dolenzia alla radice del naso, agli zigomi e alla fronte; questi disturbi non sono preoccupanti e scompaiono presto.

Dopo l’applicazione dell’apparecchio denti i due incisivi superiori si separano (segno dell’allargamento del palato), ma anche questo non è preoccupante, in quanto lo spazio tra gli incisivi si chiuderà spontaneamente in uno o due mesi. L’espansorerapido viene lasciato in bocca per almeno 10 mesi. Se la vite si blocca o una banda si stacca, bisogna avvertire tempestivamente l’ortodontista.

Elastici

Esistono vari tipi di elastici, a seconda della loro funzione.

  1. Elastici di I° classe: si usano per chiudere gli spazi tra i denti della stessa arcata, per esempio dopo le estrazioni. Si applicano tra due punti della stessa arcata.
  2. Elastici di II° classe: si usano prevalentemente quando i denti dell’arcata superiore sporgono rispetto a quelli dell’arcata inferiore. Si applicano obliquamente, tra un gancetto nell’arcata superiore e un gancetto in quella inferiore.
  3. Elastici di III° classe: si usano quando i denti dell’arcata inferiore sporgono rispetto a quelli dell’arcata superiore. Si applicano obliquamente tra un gancetto nell’arcata inferiore e un gancetto nella superiore.

Devi ricordare di applicarli sempre e scrupolosamente, come l’ortodontista ti ha raccomandato: se dimentichi gli elastici l’equilibrio si spezza.

Gli elastici devono essere:

  • applicati per 24 ore, cioè durante il giorno e la notte
  • rimossi solo durante la pulizia dei denti e i pasti.

Se hai qualche difficoltà, telefona subito al tuo ortodontista, non aspettare il prossimo appuntamento.